Cos’è una Grave Cerebrolesione Acquisita?

Per Grave Cerebrolesione Acquisita (GCA) si intende un danno cerebrale, di origine traumatica o di altra natura (anossia cerebrale, emorragia/ischemia cerebrale), caratterizzato da una condizione di coma più o meno prolungata (non inferiore alle 24 ore) e dalla presenza di menomazioni senso-motorie, cognitive e comportamentali permanenti, tale da comportare una disabilità di entità variabile (Apolone, Boldrini, Avesani et al., 2007). Si può stimare che ogni anno in Italia vi siano almeno 10-15 nuovi casi su 100.000 abitanti di GCA. In termini di prevalenza, si può ipotizzare che un numero di persone compreso tra 300 e 800 su 100.000 presenti una grave cerebrolesione acquisita (II Conferenza di Consenso Nazionale, Verona 2005). Dallo studio condotto dal Gruppo Italiano per lo Studio delle Gravi Cerebrolesioni Acquisite e Riabilitazione (GISCAR) è emerso che l’eziologia traumatica sia quella predominante (61%), mentre la parte restante è caratterizzata da lesioni cerebrali di origine non traumatica (emorragie cerebrali in prevalenza, ma anche ischemie e anossie). In quest’ultimo caso, l’età media è superiore rispetto a quella dei soggetti con trauma cranico (53 anni in media, in confronto ai 34 dei soggetti con trauma) e la prognosi è spesso peggiore. Le malattie cerebrovascolari sono la terza causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e neoplasiche. I fattori che ne influenzano la comparsa sono: l’aumentare dell’età, la familiarità, la genetica, l’ipertensione arteriosa, la cardiopatia, il diabete, l’obesità, l’inattività fisica, il fumo e il forte consumo di alcol. Un danno cerebrale acquisito è un tipo di lesione cerebrale non classificabile come ereditaria, congenita, degenerativa o ad insorgenza perinatale, che determina un cambiamento nell’attività neuronale e influenza il regolare funzionamento di una o più aree del cervello, modificando dunque i normali processi cognitivi: la memoria, l’attenzione e la concentrazione, la comunicazione e il linguaggio, l’elaborazione delle informazioni, il ragionamento e il problem solving, il pensiero astratto, le abilità percettive, sensoriali e motorie, e il comportamento psicosociale (Mazzucchi, 2012). Il cervello può essere danneggiato in diversi modi, ed è pertanto necessario comprendere i vari tipi di lesioni cerebrali che possono verificarsi, ancor prima di delinearne i profili neuropsicologici e comportamentali che ne derivano. I disturbi conseguenti ad una lesione cerebrale sono specifici e dipendono da diversi fattori, come dal tipo di lesione, dalla dimensione e dalla localizzazione della regione colpita, la cui corretta attivazione è fondamentale per il controllo di specifiche funzioni cerebrali (De Tanti, 2010).
Centro Puzzle